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martedì 15 gennaio 2008

Non c'è gioia

L'ospite aveva studiato a fondo il diario di Flack. Nessuna indicazione per decifrarlo. Nessuna indicazione fino alla quintultima riga di pagina 58, dove alla parola piace era stata sostituita la parola pace. Finalmente! Finalmente un indizio. Si stava passando dalla fase edonistica a quella ideologica.
"non c'è gioia" ripetè la vecchia lady.

domenica 13 gennaio 2008

Il codice di Flack

Flack, nome in codice vimercati, si presentò alle 17 in punto . Forse sperava in un tè ma si dovette accontentare di un Cinzano col ghiaccio, una cosa da femmine... Dalla sua grande borsa nera estrasse un piccolo libro (lo aveva scritto lui mentre era sulle orme di qualcuno) e lo porse al suo ospite. Flack non sapeva bene cosa aveva scritto ma sperava di trovare qualcuno che glielo spiegasse... forse era questo il motivo della sua visita (anche se non ci sperava molto).
Male che fosse andata all'indomani ci sarebbe stato un altro incontro, all'ombra di una vecchia torre inclinata al punto che il crollo sarebbe stato solo una questione di tempo (sperava che non avvenisse il giorno successivo).

Il piccolo libro venne inserito nello scanner e ai testi, trasformati in stringhe di 60 caratteri, venne applicato l'algoritmo di Rijndael a chiave simmetrica per decriptare i dati ed inserirli nei singoli pixel di una fototessera.

Grande Merda era sprofondato nella poltrona, immerso nella lettura di ”Essere e tempo” di Martin Heidegger. Indossava una vestaglia di broccato leggero e pantofole di marocchino, all'insegna di uno stile «naturale, leggero e disimpegnato» La scelta di tessuti raffinati, l'abbinamento di materiali diversi e il crossdressing libero e disinibito ma senza mai indulgere alla trascuratezza, rivelavano la massima libertà di accostamenti di Grande Merda, per dare spazio all'espressione di una individualità senza limiti.
"Stanno decriptando il diario di Flack, ora sapremo in che banca sono finiti tutti i soldi di Carne."

Via mail arrivò una fototessera.
"Questo è Dino, che cazzo ce ne facciamo di una sua foto?"
"Nulla avviene per caso" disse Colui, pur non volendo attribuire alla sua asserzione il valore di una risposta.

domenica 16 dicembre 2007

I Cavalieri di Atlantide

Ancora una pausa, altre forme prodigiose volteggiarono nel cielo che iniziava a imbrunire. Un vento freddo e umido soffiò per alcuni istanti. Una coppia di falchi saettò verso levante.
"SINTESI ANALEEEE!"
"Che Sintesi Anale sia" mormorarono tutti a capo chino.
E mentre gli svizzeri si aspettavano un'altra decisione infamante le forme prodigiose che stavano volteggiando nel cielo si solidificarono e il nitrito dei loro cavalli squarciò l'aria.
"Minchia!" bofonchiò Flack.
"Porca puttana" esclamò il turista di Cuneo "starebbero bene nel soggiorno di casa mia, a Montecarlo."

sabato 15 dicembre 2007

Sembrava tutto tranquillo

Mancava ancora Isa di Culo e poi gran parte della compagnia si sarebbe trovata un'altra volta insieme anche se non tutti lo sapevano. Carmen, l'inviata speciale dello Shitmaker, nell'attesa aveva trovato modo di farsi dare due colpi da un famoso scultore cinese che per celebrare l'accaduto le stava dedicando un ritratto. Si diceva che il dottor Mouse stesse controllando la situazione dalla sua villotta nello Yorkshire, Bascomb lo avevamo lasciato tempo fa mentre si stava preoccupando per lo smoking di Carnet, Flack, di ritorno da Ostenda, si stava facendo una canna insieme a un turista di Cuneo, Don Gennaro era pronto a partire per Shitland, Pandemonium si stava aggirando nelle viscere dell'Eiger senza riuscire a trovare l'uscita...
"Ma cosa cazzo ci facciamo qui?" si stavano chiedendo tutti.
"Il Fondatore delira, anzichè indicarci la via" si stavano lamentando tutti.
"La voce gira, ma nessuno sa cosa c'è dentro" era l'impressione di molti.
"Brafa!" disse Crotalo, completamente soddisfatto.

Proprio in quel momento - era mezzanotte - ci fu un forte botto.

venerdì 14 dicembre 2007

The birthday 's coming

Carne era leggermente agitato, sapeva che stava per finire la giornata, la vigilia del compleanno di Flack (il vecchio amico di scuola che lo aveva aiutato a gettare il corpo di Qualcuno nell'immondizia) e non voleva perdere l'occasione di festeggiarlo, era ormai una tradizione. Chiamò Winnie, l'autista di Carnet, uomo discreto che sapeva tutto:
"Winnie, sono Carne"
"Buonasera signore, ha bisogno dell'auto?"
"Carne, non Carnet, Winnie..."
"Sì signore, ho capito, le preparo la cena?"
Winnie stava diventando sordo e Carne non aveva più problemi di identità.
"No, non vengo a cena. Ti ricordi di Flack? Sai dove posso trovarlo?"
"Flack? Sì, un attimo che guardo nel sito di Scotland Yard... Devo solo ricordarmi la password di mio cugino che lavora lì. Ecco, trovato! Credo stia andando in montagna, in Svizzera, nell'Oberland Bernese, a Kleine Scheidegg, nella pensione di Frau Hauptdenkazz, pare che lì ci sia il compleanno di qualcuno... c'è anche la foto della torta che ha ordinato... Le faccio stirare lo smoking?"
"No grazie, Winnie, vai pure al cinema"
"Grazie signore. A proposito... nel sito si dice che gira una voce."
Carne riattaccò prima di sentire la fine della telefonata.