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domenica 13 gennaio 2008

Il premio

Bode Miller aveva vinto la libera di Wengen con una grandissima discesa. Carmen, come inviata dello Shitmaker, ebbe la fortuna di essere la prima ad intervistarlo. Lo invitò in un gabbiotto della seggiovia dicendogli che lì ci sarebbe stato una cosa speciale per lui. Non riuscì a dargliela. La tuta da gara sembrava incollata alla pelle. Con una piccola limetta da unghie cercò di forarla nei punti giusti ma tutto fu inutile. Delusa chiamò Prick.
"E' ora di andare".
Partirono subito per il nord della Francia.

sabato 12 gennaio 2008

Fine della vacanza

A Wengen, a due passi dall'Eiger, gli sciatori avevano riempito tutti gli alberghi, non c'era più nessuno della vecchia compagnia. A Kleine Scheidegg, nella pensione di Frau Hauptdenkazz erano rimasti soltanto Carmen, la redattrice dello Shitmaker e Prick, il facchino. Copulando e copulando non si erano accorti del tempo che passava.
"Domani vediamo la libera e poi ce ne torniamo a casa" disse Carmen, molto stancamente. Era infatti molto stanca e Londra, con i suoi intrighi, cominciava a mancarle. Se poi avesse avuto bisogno di Prick, avrebbe potuto chiamarlo.
Alla fine della libera avrebbe cercato di farsi Bode Miller e poi sarebbe partita.

giovedì 13 dicembre 2007

Carmen is back

Kate era pronta. Ormai non poteva farne a meno. Laggiù (o lassù?) sta succedendo di grosso ed era giunto il suo turno. A due passi da Shitland, all'aeroporto di Grèves du Mont Saint Michel, un Cessna la stava aspettando per raggiungere Berna dove un elicottero l'avrebbe trasportata a Kleine Sheidegg, tempo stimato poco meno di quattro ore. Sarebbe arrivata poco prima del tramonto. Sui sedili posteriori dell'aereo Carmen, la direttrice dello Shitmaker, e Prick, il facchino, stavano ancora fornicando in attesa che succedesse qualcosa. Il viaggio improvviso di Kate era quel qualcosa.