sabato 26 gennaio 2008

Forse.

"Il Rifondatore ha scritto forse due volte. Ci sarà una improbabile possibilità?" pensò Carne.
"No!" tuonò la voce.

venerdì 25 gennaio 2008

La sentenza

Fine. L'ho scritto io, poi l'ha scritto Derek, poi l'ha scritto anche Myr, anche se col punto interrogativo, ma questo è contenuto nel suo dna, che ha appunto un cromosoma a punto interrogativo.
Comunque in qualità di Rifondatore mi arrogo, dopo che l'hanno scritto tutti, di decretare la fine della saga carniana.
Questo, solo per esigenze editoriali: New American Library a New York, Faber&Faber a Londra, Gallimard a Parigi, volevano assolutamente il manoscritto entro il 25 gennaio.
Ecco dunque, ontologicamente parlando, la vera esigenza che ha determinato la fine.
Ovviamente per i nostri lettori il diverimento continua su:
Shit Generation, ovvero: I Figli di Carne

(già pronto, su un nuovo blog)


"forse non è finita" disse forse Carne

Fine?

"Non hai ancora capito? E' finito, finito, finito."
"Avevo ancora un sacco di cose da fare..."
"Potevi farle prima, perchè non le hai fatte?"
"Perchè ne stavo facendo delle altre, non mi sono mai fermato un attimo."
"Così impari a individuare le priorità, senza sprecare il tuo tempo."
"Merda!"
"Appunto! Potevi occuparti d'altro..."
"E io ora cosa faccio?"
"Puoi cominciare a scrivere le tue memorie..."
"Come se fossi in pensione?"
"Sì. Lo sei."
"Mi state buttando via."
"Esatto, non servi più."
"Per una frase del genere potrei suicidarmi..."
"Non male, potrebbe essere la soluzione."
"Fanculo."
"Strana coincidenza!" pensò Carne che cominciava a capire che era davvero la fine.
"Tutto per colpa di quella testa di cazzo!" aggiunse tra sè e sè.

In effetti...



... ForeverCarne è finito.
Ma chi può dire che cosa sta succedendo sul piccolo circuito di Lydden Hill (Wootton Canterbury Kent CT4 6RX)?
Quali piccoli segreti si nascondono tra le pieghe di una comunità apparentemente unita?
Chi sta per sperimentare cosa?
E dall'alto di una posizione ormai consolidata di saggio, chi gioca con la vita di altri, inconsapevoli marionette?
Forse alcune risposte verranno, altre no, ma dopo la Trilogia si apre un nuovo scenario.
Una nuova generazione preme per sapere, per partecipare, per fare le proprie esperienze, financo per sbagliare.



Continua...

C'erano voci false che giravano su internet, sembrava - a creder loro - che la storia fosse ormai finita. La parola fine era stata detta alcune ore prima in Italia ma non sulle gelide acque della Manica.

Continua...












































Lo spazio bianco è dedicato a tutti coloro che.
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giovedì 24 gennaio 2008


"Allora, hai fame?" ripeté Kate.

"Va bene, dammi da mangiare", disse Carne di Culo.

"Sì" disse lei, e aprì la grande credenza.

"Un uovo, Carne di Culo, un uovo per te" disse lei, e i suoi occhi brillavano come stelle lontane.

Il silenzio d'intorno era rotto solo dal fischio del vento tra le dune cosparse di cespugli secchi. Il mare in distanza alzava piccole gelide onde rabbiose.

Carne prese l'uovo, si calò i calzoni e se lo ficcò nel culo.
"Sono stato tuo, per tutto questo tempo" disse Carne di Culo.
"Lo so" disse lei.
"Restituisci a Carnet il portauovo d'argento"


FINE

Yorkshire connection

"Rivoltante" disse Grande
"Cinico!" gli rispose Colui
"Mi avevi promesso che sarebbe morto"
"un giorno o l'altro lo farà"
"Ma forse io non ci sarò più, a gustarmi la scena!"
"E' nel ciclo delle cose, sei suo padre"
"E da quando tu rispetti il ciclo delle cose?"
"Mi sono convertito all'Ordo Merdiensis"
"...Tu?"

Nostos alghèia

Raccolse le sue forze e proseguì. Il ghiaccio si stava sciogliendo. Durante il tragitto incontrò quello che restava di Shitland: un'isoletta di non più di un kilometro quadrato, con sopra un'ultima costruzione, una dependance del palazzo presidenziale. La terra era ormai esigua, ma quell'ultimo lembo non era più raggiungibile dalle pompe merdovore, e resisteva pervicacemente in mezzo al mare.
Carne fece qualche passo sulla spiaggia, poi entrò.

"Mi stavi aspettando?"
"Da molto tempo"
"Hai fame?" chiese Kate.
Lui non rispose (era ancora incazzato con lei perchè non lo aveva fatto salire sulla motoslitta).
Lei uscì, andò verso il mare, Carne la seguì.
"Lo avevamo detto che questo fiume sarebbe diventato un mare" disse stringendosi a lui.
Ma lui guardava lontano, forse indietro, verso i bastioni del passato.
"... e i nostri nipoti giocheranno con le onde, gli gnu torneranno all'ovile e..."

Un frullo d'ali interruppe la frase. Una cutrettola aveva nidificato in soffitta.


fine

(musica: a watermelon in easter hay, Frank Zappa)

Sempre più dura

Carne aveva capito l'essenza del messaggio del vecchio architetto e con due più due aveva fatto quattro, un risultato solitamente straneo alle sue capacità di produzione di pensiero astratto. In qualsiasi modo ci fosse arrivato c'era arrivato. Il bario. L'acqua. Bario più acqua uguale a quasi quattro. Acqua? Fuochino. Acqua salata? Fuoco! I nitrati disciolti nell'acqua avevano innescato una forte reazione endotermica che aveva prosciugato l'intero Canale della Manica del suo calore trasformando tutta la superficie in una spessa lastra di ghiaccio, una specie di ponte tra le due coste.
Carne aveva freddo e il freddo lo rallentava ma sapeva che il culo che aveva avuto non sarebbe durato a lungo, prima o poi il ghiaccio non sarebbe durato a lungo perchè la corrente del golfo, insolitamente calda per il periodo invernale, stava già sciogliendone la parte occidentale. La costa di Dover era davanti a lui ma senza punti di riferimento Carne non riusciva a valutarne la distanza.

Socchiuse le palpebre per mettere a fuoco un puntino nero che sembrava muoversi... si muoveva... si stava avvicinando, velocemente. Una motoslitta! Era salvo... Salvo? Chi stava guidando? Uno dei suoi (pochi) o uno dei loro (tanti?). Gli svolazzanti capelli di Kate (li conosceva bene) lo tranquillizzarono, ora sapeva che ce l'avrebbe fatta. Questa sensazione non durò a lungo, la motoslitta lo superò e proseguì verso la costa francese. Era solo di nuovo, perchè?